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Elenco delle news:
03/04/2016 - autore: Carlo Polacci
Da “Il Tirreno” Sabato 2 Aprile FORTE DEI MARMI. I vandalismi non sono di casa solo al mare: da qualche giorno, infatti, anche i cartelli segnaletici del Club Alpino Italiano sulle nostre Apuane vengono costantemente danneggiati o deturpati. E chi frequenta la montagna sa bene che importanza abbiano le segnaletiche per riconoscere la via da seguire. «In particolar modo - spiega Carlo Polacci della sezione Cai di Forte dei Marmi - è stato preso di mira il sentiero 5A (già 5 bis) che da Stazzema conduce al Rifugio Forte dei Marmi. E a nostro giudizio non si tratta di un puro gesto di vandalismo, quanto piuttosto un atto mirato contro la nostra sezione che ha il compito di mantenere in efficienza la segnaletica di alcuni sentieri tra i quali il 5°. "Ultimamente - prosegue Polacci - in prossimità dei cartelli ripristinati e nuovamente danneggiati sono stati appesi dei volantini con minacce e frasi ingiuriose dirette alla nostra sezione. Colpevole, secondo la persona in questione, di aver cambiato la numerazione del sentiero che prima era 5 bis in 5 A. A questo proposito bisogna sapere che ad ogni sezione vengono assegnati alcuni sentieri, con il compito di mantenere in efficienza la segnaletica e di comunicare agli enti preposti (Parco e Comune di appartenenza del sentiero) eventuali problematiche relative alla percorribilità degli stessi, come frane, caduta di alberi eccetera. In sede nazionale è stata decisa poi la modifica della numerazione di alcuni sentieri, come appunto il caso dei “bis” che devono assumere la denominazione A". "Non si capisce, quindi - prosegue Polacci - l’atteggiamento della persona che si ostina a danneggiare la segnaletica, assumendo una posizione di forte ostilità con la nostra sezione. Un comportamento che denunciamo anche perché manomettere la segnaletica può andare a creare una situazione di pericolo per coloro che non essendo del luogo si affidano alle indicazioni che si dovrebbero trovare lungo i sentieri». Secondo Polacci l’autore di questi gesti potrebbe essere lo stesso che ha danneggiato il tubo dell’acqua - di fatto staccandola - al rifugio Forte, con enormi rischi per gli ospiti. Nel mirino, oltre al Cai potrebbero esserci i gestori dello stesso rifugio. Su questi fatti è stata presentata già una denuncia alla stazione dei Carabinieri di Seravezza ed è stato informata anche la direzione del Parco delle Alpi Apuane.

25/09/2018 - autore: Carlo Polacci
Sabato 6 Ottobre 2018 ore 11,00 al Rifugio C.A.I. Forte dei Marmi
Inaugurazione nuova ferrata del Procinto
Nel Giugno del 2018 è stata conclusa la completa ristrutturazione della ferrata del monte Procinto, a 125 anni dalla realizzazione del 1893

31/01/2019 - autore: Carlo Polacci
Si ricorda il nuovo numero del rifugio 0584-789095

18/04/2019 - autore: Carlo Polacci
Torniamo , con disappunto , a denunciare atti vandalici a danni della segnaletica dei sentieri del C.A.I. e più precisamente ultimamente sono stati presi di mira i segnali che indicano il tracciato del sentiero n.121 che dal paese di Pomezzana giunge a San Rocchino ( 800 mt.) , per proseguire fino alla foce di Grattaculo con innesti dei sentieri n.3 , 106 e 107. I segnali sugli alberi sono stati intagliati e rimossi o resi irriconoscibili , alcune paline su cui erano posti dei cartelli che indicavano le varie destinazioni e diramazioni divelti e gettati nel bosco. Anche sul sentiero n.5 A , che in base ad una direttiva del C.A.I. centrale , ha avuto questa nuova denominazione ,prima era segnato come 5 bis , continuano a manomettere la nuova segnaletica con aggiunta di frasi offensive e intimidatorie. Al di là del danno materiale dei cartelli , segnali e paline che comporta il ripristino da parte dei volontari e spese per il materiale , è da rilevare il pericolo che tali azioni possono causare nei confronti degli avventori non abituali ,o conoscitori dei luoghi , che si affidano alla segnaletica per affrontare tali percorsi con il rischio di portarli su un tracciato con difficoltà impreviste rispetto a quello programmato , e comunque generando confusione ed una situazione di possibile pericolo . Ricordo che i sentieri sono regolamentati da leggi regionali , L.R. n.17 del 20 Marzo 1998 e L.R. n.35 del 10 Luglio 2018 , e che prevedono sanzioni amministrative per chi danneggia o manomette la segnaletica , che rientrano nella giurisdizione del parco e come recita la legge sono tutelati e valorizzati come patrimonio ambientale ,delle tradizioni locali e dei caratteri culturali e storici del paesaggio toscano , a favorire lo sviluppo dell’attività escursionistica quale mezzo per realizzare un rapporto equilibrato con l’ambiente e per sostenere uno sviluppo turistico compatibile I sentieri delle Apuane , sono gestiti dalle varie sezioni esistenti sul territorio ,e alcuni di quelli oggetto degli atti vandalici sono di competenza della sezione di Forte dei Marmi , che ha provveduto a sporgere denuncia verso ignoti presso la competente stazione dei Carabinieri. Un invito a tutti i frequentatori della montagna è quello di segnalare tempestivamente qualsiasi danno o manomissione della segnaletica.


2009 © CAI FORTE DEI MARMI