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NEWS & EVENTI
26/05/2012 - autore: Carlo Polacci FERRATA MONTE PROCINTO
Dall'ultimo sopralluogo la ferrata del Monte Procinto presenta ancora alcune zone a rischio per l'instabilità di alcuni paletti, pertanto si SCONSIGLIA di programmare uscite sulla via ferrata. Per ulteriori informazioni si prega di contattare il Soccorso Alpino, stazione di Querceta, o il C.A.I. di Firenze che è responsabile della via ferrata.
Per quanto riguarda invece il sentiero di avvicinamento al Rifugio Forte dei Marmi si ritiene che tutto sia rientrato nella normalità, fermo restando di prestare sempre la massima attenzione.
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02/06/2012 - autore: Carlo Polacci ATTENZIONE
Causa frana dalla parete sud del monte Procinto, sia la ferrata
che il sentiero della Cintura risultano inagibili, con pericolo di
caduta massi. Data questa situazione, tutta l’area sottostante
non risulta in sicurezza. I sentieri di avvicinamento al rifugio
Forte dei Marmi, 5A ( ex 5 bis ), 5 , 121, sono percorribili
prestando la massima attenzione alla zona soprastante,
in particolare nel tratto compreso fra la vecchia fornace e la
fontana, dove è sconsigliata la sosta.
Per maggiori informazioni contattare il Soccorso Alpino
stazione di Querceta, o il CAI sez. di Firenze responsabile
della via ferrata.
CAI Forte dei Marmi
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31 Luglio 2012 - autore: Arnaldo Paltrinieri Domenica molti "gitanti" ,da noi accompagnati alle Marmitte, finita la gita hanno
ringraziato e fatto i complimenti al gruppo speleo ed alla Sez. del Forte.
Tutti i complimenti ricevuti hanno fatto molto piacere ma, quelli ricevuti da Angelo,
ritengo siano da tenere particolarmente in considerazione.
Angelo e' un Istruttore della Marina Militare ,addetto ad addestrare i piloti
costretti ad ammarraggi di fortuna.
Finita la cena si e' complimentato per la PROFESSIONALITA' dimostrata
la gentilezza e la simpatia, cosa da lui mai riscontrata durante gite fatte
con altre sezioni.
Da Presidente del GSFDM voglio complimentarmi con tutti e ringraziare Paolino ed
il Presy per l'aiuto datoci.
Un grande plauso deve essere tributato al DOCTOR per essere riuscito a far fare
la gita ad Alessandro, cosa alla vigilia non scontata.
Un saluto a tutti e come dice il Doctor buon lunedi' di cacca
IL SUBCOMANDANTE
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10/09/2012 - autore: Carlo Polacci l Centro Studi Materiali e Tecniche del CAI comunica che in seguito a un incidente mortale e a indagini successive alcuni modelli di kit da ferrata con bracci elastici sono stati ritirati dal mercato. Controlla i modelli che è assolutamente sconsigliato usare. Negli ultimi anni sono stati commercializzati kit da ferrata con bracci elastici, per andare incontro alla richiesta dell'utenza di una maggiore comodità di impiego nelle manovre di autoassicurazione. Nei set elastici questi bracci sono a riposo corti; vengono allungati dall'utilizzatore quando effettua il collegamento ai cavi e ai punti fissi della via ferrata. Per ottenere questa "elasticità", i costruttori hanno messo a punto due sistemi: A - dispositivi in cui l'interno è costituito da un cavo elastico, che a riposo mantiene accorciata la parte esterna, portante, costituita da una fettuccia tubolare, non estendibile, "raggrinzita" a fisarmonica fino al momento dell'uso; B - dispositivi in cui fibre portanti e fibre elastiche sono in qualche modo commiste ottenendo una massa uniforme, elastica, che si estende fino al punto consentito dalle fibre portanti. Un set del tipo “B” ha ceduto durante una caduta, per rottura di ambo i bracci, con conseguenze fatali. La ditta costruttrice ha immediatamente richiamato tutti i set esistenti sul mercato, e contemporaneamente un’indagine è stata compiuta su tutti i tipi di set elastici in commercio, da parte del DAV (Deutscher Alpenverein) e del TÜV (Technischer Überwachungsverein) di Monaco. Gli esperimenti hanno suggerito che in alcuni set di tipo “B”, a causa del ripetuto processo di allungamento, lo sfregamento fra elementi elastici ed elementi portanti genera un’usura di questi ultimi e a un carico di rottura dell'insieme di poche centinaia di kg. È ancora presto per commenti più precisi. Una riunione congiunta UIAA-CEN si svolgerà a Berna il 6 settembre, per approfondire l'analisi tecnica del problema. I primi risultati della suddetta indagine sperimentale hanno permesso di stilare la tabella allegata che elenca i set che al momento sono stati richiamati del costruttore (affected) e quelli giudicati idonei (unaffected). I marchi che hanno disposto il ritiro precauzionale di alcuni loro modelli per ferrata sono Austrialpin, Climbing Technology, Edelrid, Edelweiss, Singing Rock. I set da ferrata sottoposti a indagine devono essere dismessi e consegnati alle case costruttrici che provvederanno alla sostituzione/manutenzione senza costi aggiuntivi per l'acquirente. Per maggiori informazioni si veda il comunicato del Centro Studi Materiali e Tecniche con la tabella dei set da ferrata a rischio
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04/04/2013 - autore: Carlo Polacci Il Centro Studi Materiali e Tecniche del CAI comunica che è stato disposto il secondo richiamo nel giro di sei mesi di alcuni set da via ferrata. Controlla, nel comunicato stampa dell'UIAA, i marchi e i modelli sui quali sono stati riscontrati problemi di sicurezza
Un gruppo di produttori ha emesso un richiamo di alcuni set da ferrata secondo quanto stabilito in una riunione della Commissione Sicurezza dell’UIAA (Unione Internazionale Associazioni Alpinistiche) tenutasi a Monaco di Baviera il 6 febbraio scorso.
A seguito di un approfondito programma di prove eseguito su set da ferrata usati o invecchiati con dissipatore "a corda", l’industria manifatturiera del settore ha riscontrato, per alcuni di questi, la possibilità di cedimento in caso di caduta.
Le prove hanno mostrato la possibilità di un incremento della forza di arresto in caso di caduta e anche la possibilità di un indebolimento strutturale delle fettucce che possono portare alla rottura del set da ferrata.
Questo può portare a ferite gravi e anche fatali.
Il livello di rischio è legato al modello specifico in uso. Pertanto chi fosse in possesso di un qualsiasi tipo di set da ferrata con dissipatore “a corda”, dovrebbe analizzare attentamente le informazioni fornite dal costruttore dell’attrezzo.
Questo richiamo è il secondo allarme sui set da ferrata negli ultimi sei mesi.
C’era già stato un primo allarme emesso dall’UIAA il 13 settembre 2012. Questo aveva fatto seguito a un incidente mortale accaduto il 5 agosto 2012 su una via ferrata nei pressi di Walchsee (Tirolo-Austria) dove un arrampicatore cadde per diversi metri causando la rottura di entrambe le fettucce del set da ferrata (EAS).
Modifiche allo standard UIAA 128 relativo al set da ferrata sono state ora proposte e saranno oggetto di discussione e approvazione al prossimo meeting della Commissione Sicurezza UIAA nel maggio 2013.
Il Centro Studi Materiale e Tecniche del CAI raccomanda di controllare i modelli che è assolutamente sconsigliato usare
Verifica nel comunicato emesso dall'UIAA (25 febbraio 2013) tutti i modelli affetti da criticità.
Nel comunicato si trovano anche i set da ferrata elastici sottoposti a richamo nell'agosto/settembre 2012.
Per altre informazioni specifiche e per le modalità di sostituzione/revisione dei vari modelli, contattare l'azienda produttrice.
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07/03/2013 - autore: Carlo Polacci Venerdì 8 Marzo alle ore 17,00 a Seravezza Palazzo Mediceo sala Cosimo I, incontro conferenza : Bianca Cappello Maria Cristina di Lorena " Due Granduchesse di Toscana a Seravezza".
Nella galleria foto la locandina dell'evento
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14/03/2013 - autore: Carlo Polacci SCI D'AVVENTURA e SCI RIPIDO :Martedì 26 Marzo ore 21,15 Stazione Leopolda, Pazza Guerrazzi 11 , PISA
ROBERTO BERGAMINI E GIAMPAOLO BETTA
terranno una conferenza sul tema
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15/03/2013 - autore: Carlo Polacci La Commissione Centrale per l’Escursionismo è online con il nuovo sito internet. Si inaugura sul web un canale di comunicazione semplice, efficace e sempre disponibile
“Speriamo che questo sito possa presto diventare un punto di riferimento per gli Organi Tecnici Territoriali Operativi del CAI ma soprattutto per le esigenze e necessità che caratterizzano l’attività degli Accompagnatori di Escursionismo e non per ultimo possa rappresentare ulteriore vetrina su ciò che viene fatto e svolto a livello organizzativo – didattico nel mondo escursionistico del CAI”, questo l'auspicio di Paolo Zambon, Vice Presidente della Commissione Centrale per l’Escursionismo al varo del nuovo spazio dedicato all'escursionsmo in ambito CAI.
Nel menu di navigazione, scopi e finalità e organigramma della Commissione Centrale per l’Escursionismo, della Scuola Centrale per l'Escursionismo, i settori di attività e i collegamenti con gli Organi Tecnici Territoriali. All’interno del sito sono pubblicati tutti gli atti del Congresso Nazionale degli Accompagnatori di escursionismo appena concluso.
Per accedere al sito: www. cce.cai.it
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15/03/2013 - autore: Carlo Polacci Lunedì 18 e martedì 19 marzo, su Rai 1 alle ore 21, andrà in onda la miniserie "K2 – La montagna degli italiani", che racconta la storica impresa del 1954. Da vedere anche il documentario "Bonatti e l'enigma K2", sabato 16 marzo alle ore 17:45
Articolata in due puntate e frutto di una coproduzione Rai Fiction, Red Film e Terra Internationale Filmproduktion, sotto la regia di Robert Dornhelm, la fiction televisiva "K2 – La montagna degli italiani" racconta la storica impresa della spedizione nazionale al K2, la seconda montagna più alta del mondo, nel 1954, in Pakistan. Nel cast figurano gli attori Massimo Poggio che interpreta Achille Compagnoni, Marco Bocci (Walter Bonatti), Michele Alhaique (Lino Lacedelli), Giuseppe Cederna (Ardito Desio).
La serie è stata girata in Tirolo, sui ghiacciai di Sölden/Rettenbachferner per gli esterni di alta quota. La storia è quella nota della spedizione italiana del 1954 che portò alla prima ascesa del K2 (8611 m), secondo Ottomila della Terra ma più arduo e pericoloso dell'Everest.
Il successo fu accompagnato da polemiche e da strascichi giudiziari sul ruolo, riconosciuto ufficialmente solo cinquant'anni dopo, svolto da un giovanissimo Walter Bonatti nel portare le bombole di ossigeno ai compagni a costo di un bivacco a 8.000 metri.
Prima della fiction serale, sabato 16 marzo alle ore 17:45, Rai 1 trametterà il documentario "Bonatti e l'enigma K2" (durata 65') per la regia di Claudio Giusti che si avvale della collaborazione di Reinhold Messner. Nel documentario, le interviste a Erich Abram, Rossana Podestà e Umberto Martini, Presidente del CAI.
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15/03/2013 - autore: Carlo Polacci CORSI - Anche questo anno vengono organizzati due corsi, uno di Roccia 1° livello ed uno di Speleologia.Nella "Galleria Foto " è possibile vedere la locandina del corso di roccia con le relative informazioni, per il corso di Speleologia si rimanda al link "Gruppo Speleologico CAI FdM" sul sito
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20/03/2013 - autore: Carlo Polacci CONVENZIONE CON LA SOCIETA' NAZIONALE DI SALVAMENTO SEZ.FORTE DEI MARMI
CORSO DI BAGNINO DI SALVATAGGIO
Sono le aperte le iscrizioni per il corso di bagnino di salvataggio organizzato dalla Società Nazionale Salvamento
sez. FORTE DEI MARMI
I requisiti richiesti sono un’età minima di 16 anni e una massima di 55 anni oltre a possedere una sana e robusta costituzione fisica.
Il brevetto di bagnino di salvataggio è riconosciuto come titolo professionale per l’arruolamento nelle forze armate.
Attribuisce un credito formativo agli esami della scuola secondaria.
E’ valutato titolo equipollente alla prova di nuoto e voga necessario per il libretto di mare.
E’ riconosciuto in ambito C.E.E.
Per informazioni rivolgersi a LUCA 347 6280847 luca 347 7838721
PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI ALLA SEGRETERIA DELLA PISCINA di Seravezza
AI SOCI E FAMILIARI DEI SOCI DELLA SEZIONE DI FORTE DEI MARMI VERRA' PRATICATO UNO SCONTO SUL COSTO DEL CORSO
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03/05/2013 - autore: Carlo Polacci
Con la presente sono a comunicare che la Scuola Alpinismo Monte Forato per motivi metereologici ha deciso di spostare la lezione pratica di Domenica 5 Maggio a Sabato 4 Maggio con destinazione Monte Corchia.
Questo quanto dovuto e con l’occasione invio cordiali saluti.
Scuola Alpinismo
Monte Forato
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13/05/2013 - autore: Carlo Polacci In occasione dei 150 anni del Club Alpino Italiano, la Sede Centrale ha fatto realizzare alla HAGLOFS, azienda svedese, leader nella produzione di abbigliamento tecnico, di attrezzatura per la montagna e per l'outdoor, una giacca, di peso contenuto, impermeabile, realizzata in Goretex Paclite Shell®, con il logo CAI 150 sul lato destro.
Il prodotto, normalmente venduto a circa 200,00 euro, è offerto a 139,00 euro, escluso le spese di spedizione.HAGLOFS LIM II JACKET – colore nero con logo CAI 150
Descrizione
Giacca minimalista nel design e nel peso leggero. Impermeabile, garantisce la massima protezione contro gli agenti atmosferici ( pioggia e vento). Realizzata in Goretex Paclite Shell®, completamente nastrata e con cerniere stagne, zip frontale a tutta lunghezza, apertura in entrambe le direzioni. Il cappuccio integrale completamente regolabile protegge la testa, la presagomatura delle maniche consente libertà di movimento. L'assenza di fodera interna ed il ridotto spessore del materiale utilizzato consente un ottimo livello di riducibilità contenendone, sensibilmente, il peso. Elastici su cappuccio e fondo, polsini regolabili a velcro. I lacci sono regolabili anche con una sola mano e la giacca è completata da una grande e comoda tasca con zip impermeabile posta in diagonale. Logo CAI 150 sul lato destro
Caratteristiche
Materiale: Gore-Tex ® Paclite 2,5 strati 75g/m² 100% poliammide, membrana ePTFE con rinforzo di carbonio. Idrostatica: >28.000 mm RET: < 4.5 (Valore di traspirabilità - RET da 0 a 6: tessuto estremamente traspirante)
Taglie disponibili:
Donna: XS – S – M - L - XL
Uomo: S – M – L – XL - XXL
Prezzo: euro 139,00 escluso spese di spedizione.
Come ordinare
Gli ordini devono essere effettuati tramite le Sezioni
Sul sito www.cai.it=> materiali e gadget=> giacca haglofs per visionare la giacca
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