homepage attività photogallery sentieri biblioteca consiglio news links dove siamo rifugio
Attività anno corrente
                                entra...

Segnalazioni su sentieri di competenza

Il rifugio
La zona nella quale sorge il rifugio è tra le più celebri delle Alpi Apuane.
Il caratteristico torrione del Monte Procinto (con i suoi "Bimbi") costituisce una meravigliosa occasione per ascensioni...


IN PRIMO PIANO
ALL'ERTA FRANE SUL MONTE PROCINTO - 29 Aprile 2012 Sono state segnalate delle frane che interessano la zona del monte Procinto, in particolare provenienti dalla ferrata e che interessano tutta la zona sottostante . Da un sopralluogo effettuato con membri del Soccorso Alpino, la ferrata non ha subito danni importanti, solo la stabilità di alcuni paletti è in parte compromessa, in ogni caso SI SCONSIGLIA DI PROGRAMMARE USCITE SULLA FERRATA e per la necessaria bonifica della zona da massi pericolanti , che avverrà nel corso di tutta la prossima settimana e seguente,(30 Aprile Domenica 13 Maggio) si chiede la massima attenzione a ch...

[vai alla pagina]


Programma delle attività sociali 2012

A.P.T. Versilia
Agenzia per il turismo Toscana-Italia

Meteo
Consorzio laMMa

Scuola Alpinismo "Monteforato"
Per informazioni e richieste utilizzare il form contatti del sito CAI

Gruppo U.O.E.I.
Ripa di Versilia

Gruppo Mineralogico Versiliese

Sci Club
Forte dei Marmi

Gruppo Speleologico
Forte dei Marmi

Amici della Montagna
FORM CONTATTI
nome: 
cognome: 
e-mail: 
telefono: 
messaggio: 
 
  NEWS & EVENTI

04/02/2012 - autore: Carlo Polacci
Il gruppo Fotografico del CAI, organizza diverse interessanti uscite. Il prossimo 17 Febbraio gita al Carnevale di Venezia, il 19 sempre di Febbraio seconda uscita del programma "Su antiche tracce". Per ulteriori informazioni ed iscrizioni consultate il sito del gruppo all'indirizzo
http://www.caifotoforte.org/febbraio-2012-2
Tutti al Carnevale di Venezia! Il 17 Febbraio 2012 il gruppo fotografico del CAI di Forte dei Marmi si dirigerà verso Venezia per fotografare le famose maschere del carnevale! Il programma della gita è il seguente: ritrovo dei partecipanti al mattino ore 5:00 nel parcheggio antistante l’ospedale di Carrara, sistemazione in pullman e partenza. Sosta per ristoro in Autogrill e proseguimento per Venezia. Trasferimento con traghetto fino a Piazza San Marco; tempo libero dedicato al carnevale e ovviamente agli scatti fotografici! Nel tardo pomeriggio è previsto il rientro al pullman sempre con traghetto (compreso nel prezzo di partecipazione). Infine rientro a casa con ristoro facoltativo e arrivo in tarda serata.   Il prezzo di 49€, comprende viaggio in pullman ed il trasferimento in traghetto. PER INFO: 347-7981821
SECONDA USCITA “Su Antiche Tracce” : Varese Ligure, passo della Cappelletta , Brugnato L’USCITA E’ PREVISTA PER DOMENICA 19 FEBBRAIO PROGRAMMA: Partenza ore 8,30 da Forte dei Marmi. In autostrada, direzione Genova si raggiunge in 30 min. circa il casello di Brugnato-Borghetto V. Tramite strada statale si giunge a Varese L. da cui si segue la strada per il passo di Cento Croci e poco prima del valico voltiamo a destra raggiungendo il passo della Cappelletta, sede di centrale eolica ed area di pascolo, oltre che punto panoramico di notevole interesse. Spostamento a Varese L. e visita del borgo rotondo, singolare agglomerato di origini medievali ancora perfettamente conservato. Possibilità di pranzare a Varese L. o a Sesta Godàno. Spostamento a Brugnato, antica sede di abbazia e vista del centro storico. Se il tempo a disposizione lo permette sarebbe interessante fare un’ulteriore tappa verso Pignone e di qui al valico per le vicine Cinque Terre e/o recarsi sul colle del Vignale, soprastante la città della Spezia, vero e proprio terrazzo panoramico sul Golfo e sulle Apuane. In alternativa a questa gita ne organizzeremo una più adatta a condizioni meteo non ottimali, ad esempio la visita al borgo ed al castello di Fosdinovo .


08/02/2012 - autore: Carlo Polacci
3 e 4 marzo 2012 a Passo Rolle, a cura del Servizio Valanghe Italiano ll Servizio Valanghe Italiano organizza un corso per tutti coloro che intendono approfondire la conoscenza della neve e delle valanghe e le regole comportamentali da adottare nella frequentazione degli ambienti innevati. Il corso si svolgerà presso la Caserma della Guardia di Finanza di Passo Rolle (TN) nei giorni 3 e 4 marzo 2012 e sarà diretto da Umberto Biagiola della Scuola Centrale dello SVI. Argomenti trattati: meteorologia, formazione ed evoluzione del manto nevoso, tipologia e classificazione delle valanghe, valutazione del rischio valanghe, comportamento ambiente innevato, prove empiriche di stabilità. Inizio e fine delle lezioni: sabato 03.03.2012 ore 8.00 - domenica 04.03.2012 ore 17.00. Attrezzatura obbligatoria: normale equipaggiamento per gite escursionistiche. I corsisti devono provvedere di persona alla prenotazione per il soggiorno. Informazioni presso: A.p.T. San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi San Martino di Castrozza Via Passo Rolle 165 - 38058 TN, tel. 0439.768867 fax 0439.768814 info@sanmartino.com La quota di partecipazione è: Euro 60 (soci CAI) ed Euro 80 (non soci). Per informazioni sul corso: Umberto Biagiola cell.335 1649338 e-mail: umberto.biagiola@regione.marche.it


09/02/2012 - autore: Carlo Polacci
Apuane, se le cave sono abusive
Italia Nostra e CAI chiedono al Parco di non rinnovare le concessioni di alcune cave sulla Tambura e sul Pizzo d'Uccello. E di far rispettare i divieti Alcune cave di alta quota nel massiccio delle Alpi Apuane sono al centro di tre richieste di pubblica inchiesta presentate al Parco regionale da alcune associazioni, tra cui Mountain Wilderness e le locali sezioni di Italia Nostra e del Club alpino italiano (Sezione di Carrara). In particolare si richiede al Parco, che deve vigilare sui piani di escavazione e rilasciare concessioni e nulla osta, di verificare il danno ambientale provocato dalle due cave (Focolaccia e Padulello) attive sopra i 1200 metri di quota sul monte Tambura e delle quattro che insistono sulla parete nord del Pizzo d’Uccello, per le quali è attualmente al vaglio dei tecnici del Parco la proroga delle concessioni. La cava della Focolaccia, che ha già abbassato la quota del passo tra Versilia e Garfagnana di 50 metri, ha chiesto una proroga e una variante che porterà un ulteriore abbassamento del passo da quota 1609 a quota 1581. Gli ambientalisti sostengono che questo viola le normative di di tutela del paesaggio. Secondo la portavoce di Italia Nostra Franca Leverotti “i concessionari di queste cave non rispettano le prescrizioni impartite dal Parco, e talora avanzano al di fuori dell’area concessa (ci sono processi in corso in Procura). Il Padulello è teoricamente chiuso da alcuni anni per lavori di ripristino ambientale, ma continua a scavare marmo senza avere nessuna licenza e senza che il Comune di Massa provveda a fermarlo”. Quanto al Pizzo d’Uccello, la splendida cima per la quale il Comune di Casola in Lunigiana sta preparando l’iscrizione al Patrimonio dell’UNESCO, all’indice degli ambientalisti sono le Cave Cantonaccio, Col Pelato e Poggio di Sante collocate proprio sotto la celebre Parete Nord dove passano storici itinerari di alpinismo su roccia.


1702/2012 - autore: Carlo Polacci
Raccontate fotograficamente la grande nevicata sull'Appennino! La proposta è del Club Alpino Italiano, che sulle pagine del mensile Montagne 360° pubblicherà le migliori 20 foto arrivate in redazione entro domenica 26 febbraio, così da raccontare attraverso gli scatti dei cittadini l'eccezionalità e la bellezza della nevicata di febbraio, la più grande degli ultimi 50 anni. Ecco le modalità di partecipazione: Le fotografie, che devono avere una definizione di almeno 300 dpi, devono ritrarre panorami montani innevati relativi alla nevicata dei giorni scorsi esclusivamente sull'Appennino (escluso, quindi, l'arco alpino). Ogni fotografia deve essere corredata di un testo descrittivo che racconti il contesto in cui è stata scattata, lasciando spazio anche alle impressioni personali del fotografo (max 500 battute). L'iniziativa è aperta a tutti, soci e non soci. Ogni persona può inviare una sola fotografia. Le fotografie vanno inviate per posta elettronica all'indirizzo: grandenevicata2012@gmail.com Nella mail va inserita la liberatoria per l'utilizzo delle fotografie, utilizzando il seguente testo: Io (nome, cognome), dichiaro di essere l'autore delle fotografie in allegato e autorizzo la redazione della rivista Montagne 360° a utilizzarle senza che nulla mi sia dovuto.


27/02/2012 - autore: Carlo Polacci
Riceviamo da un socio di Carrara e pubblichiamo:
sono un socio CAI della sezione di Carrara; nella giornata di venerdì 24 febbraio sono salito sul Monte Fiocca da Arni ed ho smarrito i miei occhiali da sole (Occhiali a specchio con lenti larghe), probabilmente sulla vetta. Se, per caso, qualcuno manifestasse l'intenzione di salire lassù vi chiederei fare presente la cosa. Se avessi la fortuna sfacciata che qualcuno li ritrovi, i miei recapiti sono: lorenzodomenichini@hotmail.it; cell. 329-3550037. Ringrazio in anticipo per la collaborazione, saluti, Lorenzo Domenichini.


27/02/2012 - autore: Carlo Polacci
La scuola di alpinismo "Monteforato"organizza dal 22 Marzo al 22 Maggio 2012 il XXXVI corso di AR1. Inizio del corso il 22 Marzo presso la sede della scuola Piazza Pellegrini Querceta. Nella galleria foto la locandina del corso con i numeri di telefono per ulteriori informazioni


08/03/2012 - autore: Carlo Polacci
Comunichiamo che dal prossimo sabato 17 marzo il rifugio Nello Conti riaprirà con due nuovi gestori: il Martino e la Carla! Molti di voi sicuramente li conoscono già perché abituali frequentatori delle nostre montagne, affezionati del rifugio Conti e nostri cari amici. E quindi è davvero con molto piacere che passiamo loro il testimone della gestione di questo bel rifugio. Per contatti mail l'indirizzo non cambierà - info@rifugionelloconti.it - mentre per contatti telefonici potrete trovarli ai numeri: 328 9356219 Martino 333 8231582 Carla e naturalmente al rifugio 0585 793059. Ai nuovi entusiasti gestori, buon lavoro! Alfredo e Debora


04/05/2012 - autore: Carlo Polacci
Giovedì 10 Maggio prossimo nella sede di Via M. Buonarroti 42/b alle ore 21,00, dal programma del corso di AR1, si terrà una serata sulla CARTOGRAFIA E ORIENTAMENTO. La serata è aperta a tutti anche ai non iscritti al corso.


10/05/2012 - autore: Carlo Polacci
Giovedì 17 maggio - ore 21 sede CAI Parma - Viale Piacenza 40 (PR) Proiezione e distribuzione DVD 34° TROFEO SCHIAFFINO


14/05/2012 - autore: Carlo Polacci
Che cosa spinge un uomo a salire di corsa in 2 ore e 47 minuti la parete nord dell’Eiger? Il primato è stato stabilito nel 2008 dall’elvetico Ueli Steck. Progresso dell’alpinismo o sua banalizzazione? Si può amare la montagna e al tempo stesso ridurla alla stregua di una pista? Anche di questo si è parlato il 5 maggio a Bolzano, a conclusione del sessantesimo TrentoFilmfestival, in una serata condotta da Marco Albino Ferrari e dedicata al cinquantesimo anniversario della prima scalata italiana all’infida parete nord dell’Eiger, nell’Oberland Bernese. INDENNI. “In mezzo secolo le prospettive sono profondamente cambiate”, ha detto Armando Aste, socio onorario del CAI, che nel 1962 fece parte delle due cordate italiane impegnate sull’’’Orco”. E così una parete tremenda, è diventa via via estremamente difficile e poi difficile ma percorribile”. La “prima” italiana all’Eiger ha infranto un vero e proprio tabù ventiquattr’anni dopo la prima salita di Heckmar e compagni. I sei alpinisti italiani se la sono cavata brillantemente arrivando in vetta indenni dopo sei bivacchi. E forse, proprio questo epilogo positivo ha fatto si che l’impresa, alla quale è dedicato nel 2012 il bollino dei soci del CAI, passasse sotto silenzio anche sui giornali specializzati come ha ricordato Giovanni Capra che all’evento ha dedicato il bel libro “Due cordate per una parete” (Corbaccio, 2006). DOVEROSO TRIBUTO. Bene ha fatto il TrentoFilmfestival a rendere questo piccolo grande tributo ai sei alpinisti che in quel 1962 si sono fatti onore. Dei sei Pierlorenzo Acquistapace, il Canela, é purtroppo scomparso nel 2002, a soli 62 anni. Aste, 85 anni, e il suo fedele secondo di cordata Franco Solina, 79 anni, sono ancora in buona forma. Idem per Andrea Mellano, 77 primavere, che nel 2011 ha ripetuto, dopo mezzo secolo, la sua via al Becco di Valsoera tracciata con Romano Perego nel '61. Lo stesso Perego ha 77 anni mentre il più giovane, Gildo Airoldi, di anni ne ha compiuti 72. A Bolzano, con Solina, Airoldi, Aste e Mellano, è stato possibile ascoltare anche la testimonianza del bellunese Roberto Sorgato, a sua volta autore di numerosi tentativi ostacolati dal maltempo e dalla sfortuna.


14/05/2012 - autore: Carlo Polacci
Novità: un premio agli scalatori che non lasciano tracce Clean Climbing 2012, un’iniziativa di MW e dell’Accademico Un premio a chi individua e segnala vie alpinistiche di stampo classico, adeguatamente proteggibili con protezioni mobili. L’iniziativa battezzata “Clean Climbing 2012” è di Mountain Wilderness Italia e del Club Alpino Accademico Italiano. E’ rivolta a tutti gli alpinisti interessati a riscoprire il valore e il fascino dell’arrampicata che non lascia tracce. “L’iniziativa”, è spiegato in un comunicato, “intende rafforzare il messaggio lanciato dal CAAI con i meeting “International TRAD Climbing” nella valle dell’Orco (2010 e 2012). Lo scopo non è quello di suggerire la superiorità del ‘clean climbing’ rispetto alle tecniche di assicurazione e protezione moderne, ma di contribuire a divulgare la possibilità di affiancare alle vie di arrampicata integralmente protette da spit e chiodi uno stile di arrampicata diverso, che si ispira alla tradizione ma la interpreta con uno sguardo nuovo, maggiormente consapevole delle sue valenze psicologiche, culturali e ambientali”. COME SI PARTECIPA. Chi intende partecipare deve inviare, entro il 31 agosto, un elaborato in formato elettronico comprendente: descrizione generale della via, dell’avvicinamento e della discesa, una relazione dettagliata tiro per tiro (eventuale schizzo schematico), impressioni sulla salita, documentazione fotografica ed eventuali note storiche se ritenute significative. QUALI VIE. Le vie, di alta o media montagna o anche di fondovalle, comunque in territorio italiano, devono essere su roccia, di difficoltà tecnica compresa tra il III e il VII grado UIAA, di lunghezza (sviluppo) non inferiore ai 200 metri, per nulla o scarsamente attrezzate con protezioni fisse (chiodi, spit o altro) ma allo stesso tempo agevolmente ed efficacemente proteggibili per la massima parte con protezioni mobili (dadi, friend, fettucce). Va specificato che il grado di difficoltà è irrilevante ai fini della valutazione. Le vie proposte possono essere indifferentemente vie nuove oppure semplici ripetizioni. A parità di valutazione verranno privilegiate le vie meno frequentate. Una valutazione specifica a parte verrà riservata a monotiri e a vie di falesia non superiori ai 200 metri di sviluppo. I PREMI. Entro il 30 novembre 2012 verrà estratto a sorte, di fronte a un notaio, un premio speciale tra i partecipanti che avranno inviato le venti migliori segnalazioni. Trattasi di un contributo pari a mille e cinquecento euro per un viaggio alpinistico di due settimane in Giordania (Wadi Rum e Petra). 1° premio categoria multipitch: zaino da 50 litri contenente cinque friends, dieci dadi, dieci rinvii, 5 moschettoni a ghiera, un gri-gri (o simili), due imbraghi, 5 fettucce, una piccozza tecnica, un paio di ramponi, due caschi, due paia di scarpette da arrampicata.1° premio categoria falesie: uno zaino da 50 litri, cinque friends, dieci dadi, dieci rinvii, un gri-gri ( o simili), due moschettoni a ghiera, un imbrago, un paio di scarpette da arrampicata. IL BANDO COMPLETO, CON I NECESSARI ALLEGATI, PUO’ ESSERE LETTO E SCARICATO VISITANDO I SITI www.mountwild.it e www.clubalpinoaccademico.it


14/05/2012 - autore: Carlo Polacci
Domenica 17 giugno: giornata della prevenzione degli incidenti tipici degli escursionisti Nell’ambito del progetto "Sicuri in Montagna", il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ripropone l'appuntamento annuale dedicato alla prevenzione degli incidenti tipici della stagione estiva, legati alla frequentazione di sentieri, ferrate, falesie, grotte e forre. Lo scopo dell’iniziativa è accrescere la consapevolezza dei rischi e del giusto approccio all’ambiente montano e diffondere la cultura della prevenzione. Proprio sul terreno escursionistico apparentemente facile, nella bella stagione, si verifica la gran parte degli incidenti, che danno poi luogo a interventi del soccorso alpino; il caso emblematico è quello dei cercatori di funghi, tra i cui ranghi si verificano ogni anno molte vittime causate, per lo più, da una banale scivolata. Al progetto Sicuri in montagna, ideato dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, collaborano le Sezioni del CAI, le Commissioni e Scuole Centrali di Escursionismo e di Alpinismo Giovanile del CAI, le Scuole di Alpinismo del CAI, Enti ed Associazioni sensibili al tema. Chi vuole aderire all’iniziativa organizzando eventi sul territorio e nell’ambito di propria competenza, potrà darne comunicazione all’indirizzo info@sicurinmontagna.it. L’elenco degli eventi, prontamente aggiornato, è visibile sul sito www.sicurinmontagna.it Nella mattinata di domenica 17 maggio, i tecnici del Soccorso Alpino , istruttori e accompagnatori del CAI, saranno presenti in diverse località per dispensare utili consigli e raccogliere informazioni circa la frequentazione di sentieri, ferrate, falesie, grotte ed altro.



2009 © CAI FORTE DEI MARMI